Cammina inSacco: passeggiata tra la natura e le bellezze del borgo

Cammina inSacco: passeggiata tra la natura e le bellezze del borgo

Dopo il grande successo dello scorso anno, il 4 agosto si ripete la camminata ecologica “Cammina InSacco”, per volere del Sindaco Franco Latempa, dell’Amministrazione Comunale e della Giunta, in collaborazione con il Gruppo Fitwalking Salerno dell’ASD Atletica Arechi Salerno.

Scopo della manifestazione è quello di far conoscere le bellezze del luogo, regalando momenti emozionanti a contatto con una natura veramente incontaminata. Il piccolo Comune di Sacco, che conta 500 abitanti, fa parte infatti del Parco Nazionale del Cilento ed è immerso nel verde, a circa 610 metri sul livello del mare.
La Camminata avrà inizio domenica alle 17.00 con partenza dalla Madonnina in Montagna per proseguire lungo la statale e scendere tra i vicoli del centro storico con arrivo in Piazza del Popolo, cuore del borgo dove è possibile ammirare la bellissima Chiesa madre di Sacco, dedicata a San Silvestro Papa (patrono del paese).
La partecipazione alla camminata è aperta a tutti: il messaggio che si vuole diffondere è infatti che lo sport e il movimento sono sinonimi di benessere e salute e se praticati con costanza costituiscono un vero e proprio “farmaco naturale” per il nostro corpo.

Per info ed iscrizioni www.maurorusso.info

camminata-insacco

Universiade Napoli 2019: parte il conto alla rovescia

Universiade Napoli 2019: parte il conto alla rovescia

universiade napoli 2019

Dal 3 al 14 luglio in Campania arriveranno atleti da tutto il mondo

Parte il conto alla rovescia per la trentesima edizione estiva dell’Universiade che quest’anno sarà ospitata dal 3 al 14 luglio a Napoli. La manifestazione sportiva multidisciplinare, seconda solo ai Giochi Olimpici per importanza e numero di partecipanti, porterà atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo in Campania. La macchina organizzativa è già al lavoro per sfruttare a pieno la grande occasione offerta da quello che sarà un festival internazionale dello sport che permetterà di far conoscere al mondo le ricchezze culturali, storiche e naturalistiche di tutta la Regione.

Il 25 marzo, a cento giorni dal via alla manifestazione, la volata verso l’evento è stata lanciata attraverso un video da alcuni campioni dello sport napoletano che hanno collezionato vittorie e podi, tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei: Patrizio Oliva, uno dei maggiori esponenti della storia del pugilato italiano; Pino Porzio, 47 titoli vinti nella pallanuoto da giocatore e allenatore, uno dei cinque napoletani del Settebello che stregò il mondo all’Olimpiade di Barcellona nel 1992; Gianni Maddaloni, maestro e padre di Pino, oro nel judo ai Giochi olimpici di Sydney 2000; Vincenzo Boni, medaglia di bronzo alle paralimpiadi di Rio de Janeiro, tre anni fa, nei 50 metri dorso S3; Sandro Cuomo, oro nella scherma all’Olimpiade di Atlanta 1996.
Da questi grandi sportivi campani arriva l’invito a partecipare e a condividere le emozioni in quello che sarà un evento sportivo unico.

#100daystogo#napoli2019#ToBeUnique

Pubblicato da Universiade Napoli 2019 su Lunedì 25 marzo 2019

 

La manifestazione è stata presentata anche alla XXIII edizione della Fiera Mediterranea del Turismo, tenutasi alla Mostra d’Oltremare a Napoli. “Dopo una prima fase dedicata alle infrastrutture e alla logistica e una fase successiva relativa all’organizzazione dei servizi – ha affermato Gianluca Basile, Commissario Straordinario di Napoli 2019 -, siamo passati alla fase finale: quella della promozione dell’Universiade, in regione, in Italia e nel mondo”.
Il Commissario ha sottolineato come Universiade è un evento che può creare un indotto turistico importante, perché l’80% delle persone che verranno dai 124 Paesi iscritti alla competizione sportiva non è mai stata a Napoli e in Campania. La manifestazione sarà quindi un’occasione unica per promuovere il territorio partenopeo all’estero.

Le previsioni infatti parlano di almeno 50mila persone in arrivo a luglio, oltre ai 10mila, tra atleti e preparatori
“Per tutte queste persone – ha spiegato Basile – abbiamo pensato a pacchetti turistici e culturali ad hoc, per cui gli eventi sportivi s’intrecceranno con la promozione delle bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche della Campania. Naturalmente è compito degli enti locali starci vicino in quest’avventura, per far conoscere a chi verrà tutta la nostra Regione”.

Intanto procedono anche i lavori per rendere fruibili gli impianti sportivi sparsi su tutto il territorio regionale che ospiteranno le gare. Il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa, ha annunciato che sono iniziati i lavori allo stadio Vittoria. Gli interventi riguarderanno pubblica illuminazione, erba sintetica, pista e spogliatoi. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza della ristrutturazione di uno stadio storico come il Vittoria, così che l’impianto potrà essere utilizzato anche dopo la manifestazione non solo dai cittadini di Fisciano ma da tutta la comunità salernitana. A Benevento invece sono tre gli impianti che ospiteranno gare e allenamenti di Napoli 2019. “I lavori allo stadio Vigorito sono quasi al termine – ha affermato il sindaco Clemente Mastella – , allo stadio Pacevecchia, dove si disputeranno gli allenamenti di rugby, si è creato qualche problema per via del vento forte nelle scorse settimane. Ma – precisa – siamo certi di poter rimediare. Al Palatedeschi, dove invece si disputeranno alcune competizioni di volley, i lavori proseguono regolarmente secondo la tabella di marcia”.

Ad Ariano Irpino, nell’Avellinese, l’assessore comunale allo Sport e Turismo, Mario Manganiello assicura invece che i lavori al Palazzetto dello Sport, che ospiteranno alcune gare di volley, proseguono secondo il crono programma, che prevede il 13 maggio per la fine dei lavori. “L’Universiade – sostiene Manganiello – è un evento che porterà alla ribalta non solo i nostri paesi ma l’Italia tutta, e sarà da stimolo a tanti giovani delle nostre comunità per riavvicinarli allo sport, grazie ad impianti rinnovati che resteranno al servizio del territorio”.

Le mostre del 2019 a Napoli

Le mostre del 2019 a Napoli

mostra depositi

Caravaggio fa tappa al Museo di Capodimonte e al Mann arrivano gli Assiri.
Quello appena cominciato sarà l’anno di Caravaggio. Nel 2017 toccò a Picasso con Parade e nel 2018 ci si è mossi per il recupero del Bosco, nell’aprile 2019 andrà in scena a Capodimonte una mostra, con durata trimestrale, sulla nuova percezione di Caravaggio e la sua influenza sui pittori napoletani dopo il suo passaggio in città.

L’altra importante mostra predisposta dal direttore Sylvain Bellenger per Capodimonte sarà inaugurata il 15 giugno: “C’era una volta Napoli: storia di una grande bellezza” celebrerà l’intima affinità tra arte e musica, con i personaggi dell’opera del secolo d’oro napoletano che svincolandosi dai libretti del San Carlo riabbracceranno il loro legame con l’arte, i visitatori saranno immersi nella musica con delle cuffie e ad esempio ci saranno i personaggi dell’Idolo cinese di Paisiello con le chinoiseries della Real Fabbrica di Capodimonte conservate al museo. Prosegue, intanto, la mostra sulle opere dai “Depositi di Capodimonte” fino al 15 maggio.

mann-napoli

Al Mann durante il 2019 ci saranno diversi eventi: il 6 giugno fino al 10 settembre: “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio” che ripresenta quindici calchi in gesso di rilievi neoassiri dal IX al VII secolo a. C. (i cui originali sono al British Museum) giungenti dai siti di Ninive e Nimrud che rientrano nelle collezioni permanenti del Museo Archeologico di Napoli ma che non sono esposti da diversi anni. Le lastre in calcare erano infisse sui palazzi dei monarchi assiri e questa è la prima mostra sul popolo di Ninive che sia stata mai realizzata al Mann.
Una mostra molto realistica grazie alla tecnica del “video-mapping” con l’utilizzo di fasci di luce orientata per ricostituire un intenso incanto e grazie ai touch-screen e a diffusori di odori e fragranze e repliche di oggetti compiuti con la stampa in 3D.
Per il 30 maggio saranno aperte le collezioni di Preistoria e Protostoria del Mann e quella della Magna Grecia e nella stessa data, la mostra “Gli Etruschi al Mann” si protrarrà fino al 4 novembre.

escher metamorphose

L’anno si concluderà con “Thalassa, Il mare, il mito, la storia, l’archeologia”, dal 25 settembre, coinvolgendo anche i Campi Flegrei e la Sicilia. Anche in questo caso saranno allestititi itinerari con una fruizione 4.0 con installazioni multimediali e realtà “aumentata”. Fino al 7 aprile Palazzo Zevallos di Stigliano ospiterà “Rubens, Van Dyck, Ribera, la collezione di un principe” e proseguirà fino al 24 marzo al Castel dell’Ovo
“I De Filippo. Il mestiere in scena”. Al Pan di via dei Mille Escher resterà fino al 22 aprile.

Festa della scienza: Futuro Remoto

Festa della scienza: Futuro Remoto

futuro remoto nov 2018

Dall’8 all’11 novembre 2018 a Città della Scienza e tante piazze e luoghi speciali del centro storico di Napoli, dal complesso di San Marcellino a piazza Bellini.
Attraverso la creazione di sistemi di interconnessione e di coinvolgimento esteso di stakeholders differenti, Futuro Remoto sta contribuendo a un cambiamento di ruoli e relazioni, cambiamento che è necessario al processo di innovazione sociale.
Tutte le attività del Villaggio della Scienza sono hands on, basate sull’interattività e sulla possibilità per i visitatori di toccare “con mano” i fenomeni scientifici e di scoprire le frontiere della ricerca scientifica, filosofia alla base del successo di Città della Scienza e degli science centre di tutto il mondo.

GRANDI CONFERENZE

Premi Nobel, scienziati e rappresentanti della cultura scientifica di fama nazionale e internazionale incontrano il pubblico di Futuro Remoto per presentare i risultati più avanzati della ricerca in settori strategici per lo sviluppo del Paese e per dar vita a momenti di riflessione sull’intreccio tra scienza e società, ricerca e tecnologia, e per riflettere sui grandi temi della civiltà contemporanea.

INCONTRI, WORKSHOP E SPEED DATING

Ogni pubblico trova a Futuro Remoto il format adatto per discutere i temi dell’attualità scientifica. Dibattiti, lezioni accademiche e incontri informali, workshop e speed dating scientifici, sono le attività che si succedono nel corso della manifestazione. Momenti di incontro che consentono a tutti di informarsi e discutere insieme agli esperti di temi scientifici, etici e sociali connessi alla ricerca scientifica e tecnologica.

SCIENCE SHOW E SPETTACOLI

Come nello spirito di una grande festa di piazza, seppur scientifica, non possono mancare eventi e spettacoli. In particolare, si svolgeranno science show, concerti di musica classica, improvvisazioni musicali, giochi di scienza e altri eventi originali improntati all’insegna del coinvolgimento del pubblico.

LABORATORI SCIENTIFICI

Nel Villaggio della Scienza di Futuro Remoto i visitatori possono partecipare ai laboratori scientifici organizzati e tenuti dai rappresentanti del mondo della ricerca e dell’innovazione. Un’occasione per scoprire un modo di approfondire i temi della scienza non solo senza fatica ma divertendosi.

Halloween allo Zoo 2018

Halloween allo Zoo 2018

Lanterne di Halloween

Saranno coinvolti piccoli e adulti con tante curiosità sugli animali protagonisti della “festa di fine estate”. Il tutto sarà arricchito da laboratori didattici durante i quali verranno preparate, con l’aiuto dei piccoli visitatori, gustosissime zucche da “regalare” agli animali ospiti dello Zoo…con tanto, tanto divertimento!!!!

Per info e prenotazioni: 348.1534899 – [email protected]

N.B. In caso di avverse condizioni meteo, l’evento sarà annullato con comunicazione sul sito web www.zoodellemaitine.it entro le ore 20.00 del giorno precedente e sulla pagina facebook Zoo delle Maitine.

halloween allo zoo

Ecco il programma dell’evento

29 Ottobre

Ore 10.30: “Alla scoperta delle creature delle tenebre” e laboratorio didattico per i piccoli visitatori
Ore 12: Con l’aiuto dei keepers, “dolcetto o scherzetto” agli animali
Ore 15: “La Falconeria” e i dimostrativi di volo dei rapaci

31 ottobre

Ore 15.30: “Alla scoperta delle creature delle tenebre” e laboratorio didattico per i piccoli visitatori
Ore 16.30 : Con l’aiuto dei keepers,“dolcetto o scherzetto” agli animali
Ore 17.00: Passeggiata notturna nello Zoo
Ore 18.00: “Festa di Halloween

1 Novembre

Ore 10.30: “Alla scoperta delle creature delle tenebre” e laboratorio didattico per i piccoli visitatori
Ore 12: Con l’aiuto dei keepers, “dolcetto o scherzetto” agli animali
Ore 15: “La Falconeria” e i dimostrativi di volo dei rapaci

Campus Olistico al Centro Commerciale Campania

Campus Olistico al Centro Commerciale Campania

 

banner campus olistico

Ogni giovedì (9.30-13.30 e 14.30-18.30) presso il Wellness Point al Primo Piano si svolge il Campus di Discipline Olistiche e Bio Naturali.
Ha una durata di 6 mesi con inizio il 7 giugno 2018 e con fine il 27 Dicembre 2018

Il campus Olistico dà l’opportunità di ricevere gratuitamente consulenze da rinomati professionisti che operano nell’ambito delle discipline Bio naturali.
Scopo principale è quello di promuovere la prevenzione di informare sui benefici delle discipline Olistiche e Bio Naturali con il fine di promuovere il benessere e rafforzare la salute attraverso uno stile di vita in sintonia con il proprio essere.

PROSSIME DATE

Ottobre 4/11/18/25
Novembre 8/15/22/29
Dicembre 6/13/20/27

Prenota il tuo CAMPUS GRATUITO presso il Box Informazioni di Piazza Centrale oppure telefona allo 0823 696037

LE ASSOCIAZIONI

• AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport

aics logo
L’AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport è un’associazione senza scopo di lucro costituita nel 1962 a Roma. È classificata tra gli Enti nazionali di Promozione Sportiva (EPS). Nel corso degli anni ha esteso i suoi campi d’interesse agli ambiti di solidarietà, cultura, politiche sociali, Terzo Settore, turismo sociale, ambiente, attenzione verso gli emarginati ed i diversamente abili, protezione civile e formazione. Nell’ambito della formazione AICS ha creato un Dipartimento per le scienze e tecniche Olistiche e Bio Naturali. Trasparenza e Professionalità” sono due sinonimi che contraddistinguono il Dipartimento di Scienze e Tecniche Olistiche”. Gli Elenchi pubblici per gli operatori olistici professionisti associati, per gli operatori olistici istruttori e docenti professionisti associati, daranno l’opportunità agli operatori di tracciare la loro formazione e renderla trasparente. Lo Sportello del Cittadino sarà un altro mezzo che il dipartimento mette a disposizione per dare tutte informazioni utili all’utente finale che vuole affidarsi ad uno degli operatori formati presso il dipartimento.
Sarà messo a disposizione un info point per domande legali e amministrative. L’obiettivo primario del dipartimento rimane la formazione che pone le sue basi nell’alta qualità e nella serietà. Le attestazioni di qualità non sono autoreferenziali bensì erogate da un ente di attestazione parte seconda.
Contatti: Graziano Scaracia: 333.5328139 • [email protected] 

• Centro Studio Terapia Manuale

centro benessere caserta

Il centro STUDIO TERAPIA MANUALE nasce per divulgare le metodiche manuali, trattamenti energetici, attività e discipline olistiche che mirano a far ritrovare il benessere e l’armonia della persona nella sua globalità. Offre tutta una serie di trattamenti manuali e attività che hanno come obbiettivo quello di trovare equilibrio tra il corpo e la mente.
Contatti: Anna Magri 339.4409930 • [email protected]

• A.I.O.B. – Ass. Italiana Operatori del Benessere

aiob-logo

Associazione di categoria per tutti coloro che operano nel campo della gioia, del benessere della prevenzione e dell’armonia individuale e planetaria. Con patrocino morale Reg Campania, Provincia di Caserta e in collaborazione con ASL NA2 D.S.M. e l’istituto di ricerca dei tumori di Napoli G. Pascale con progetti applicati. Comunità di ricercatori e belle persone.
Le varie discipline di studio sono: Yoga, Riflessologia, Acquaterapia, Acquasound, Danzaterapia, Musicoterapia, Qi kung, Medicina cinese, Ayurveda, Cristalloterapia, Cromoterapia, Aromaterapia, Fiori di bach, Psicologia, Iridologia, Cucina macrobiotica, Meditazione, Reiki, Shiatsu, Tuinà, PNL, Fitoterapia, Feng shui-Bioarchitettura, Alimentazione naturale, Fisica e Chimica, sciamanesimo, Giochi psico evolutivi, Numerologia, Massaggi tailandesi, massaggi emozionali.
Contatti: Presid. Prof. Giuseppe Gallucci: 335.6798965 • [email protected]

• Associazione Culturale per lo Studio delle Arti e Filosofie Orientali Scuola di discipline del benessere

Logo Siddharta

L’Associazione Siddharta, fondata nel 1980 da Guglielmo De Martino, opera per la formazione di Operatori del benessere ed insegnanti di Yoga e di Shiatsu.L’attività di formazione è rivolta anche ad operatori impegnati nel sociale e nelle relazioni d’aiuto. La nostra Scuola si ispira ai principi energetici ed ai metodi di cura, delle più antiche tradizioni orientali, integrati con i modelli scientifici occidentali. La formazione,per noi,ha l’obiettivo primario di preparare personale qualificato con possibilità occupazionali nei settori estetici, del benessere e in tutte le realtà lavorative ad essi connessi. Ai corsi si accede previo colloquio con il Direttore didattico. Sono previsti laboratori teorico pratici, tirocini didattici e test di verifica. Al termine del percorso formativo e superato l’esame finale, gli allievi conseguono, congiuntamente al diploma del Siddharta l’’Attestato di qualifica nazionale della Federazione Nazionale Shiatsu AIFS. La scuola opera in conformità ed ai sensi alla legge 14 Gennaio 2013 n.4
Contatti: Gugliemmo De Martino: 360.773687 / 081.7519785 • [email protected] 

PROSSIME DATE

Ottobre 4/11/18/25
Novembre 8/15/22/29
Dicembre 6/13/20/27

Prenota il tuo CAMPUS GRATUITO presso il Box Informazioni di Piazza Centrale oppure telefona allo 0823 696037

Sagra della Castagna IGP 2018

Sagra della Castagna IGP 2018

castagna sagra montella 2018

Montella (Av) dal 2 al 4 novembre 2018

La Sagra della Castagna nasce a Montella nel 1977, con l’intento di far conoscere e degustare un frutto molto ricercato per le sue proprietà nutrizionali, assimilabile come lo zucchero, ed estremamente genuino.Questa manifestazione, che si svolge a Montella nel cuore della verde Irpinia il 2 – 3 – 4 Novembre 2018 ha ottenuto sin dalla prima edizione un notevole successo, sia per la bontà di questi frutti, sia per la tranquillità del luogo, sia per l’affabilità dei paesani e la capacità organizzativa dell’ Amministrazione Comunale che ogni anno impegna al massimo le proprie energie per la buona riuscita della manifestazione. Quest’anno il paese ospiterà la Sagra aprendo le sue porte ai visitatori che potranno immortalare tutto il suo fascino arricchito sempre più da nuovi elementi, al fine di rendere la permanenza del visitatore sempre più gradevole.

Di seguito le attività proposte dalla Pro Loco Montella in occasione della Sagra della Castagna (per prenotazioni ed informazioni scrivere a [email protected] oppure telefonare al numero 327 8778956 oppure scrivere su WhatsApp 328 9311657

Visita guidata al Complesso Monumentale di San Francesco a Folloni:
– la storia del passaggio di San Francesco di Assisi per Montella, i fatti straordinari di quel periodo ed il primo insediamento dei frati nel 1200;
– la chiesa del 1500 e la chiesa del 1700;
– il monumento sepolcrale del Conte Diego Cavaniglia;
alla fine della visita guidata il gruppo potrà visitare, in autonomia, il museo annesso al Complesso Monumentale di San Francesco a Folloni.

Visita guidata in azienda:
– i processi di lavorazione della castagna da quando il prodotto arriva in azienda fino alla sua trasformazione;
– piccola degustazione dei prodotti ed accesso al punto vendita dell’azienda;

Attività didattica “la Castagna di Montella e l’esperienza della raccolta… la storia, le tecniche di raccolta e gli strumenti”
L’obiettivo dell’attività è trasmettere ai partecipanti momenti di vita contadina attraverso informazioni ed esperienze; mentre ci sarà la raccolta del frutto, in un castagneto che sarà allestito per l’occasione, il personale addetto risponderà a domande e darà informazioni circa la storia, la vita del castagneto, le tecniche di raccolta e gli strumenti.

Visita al Museo della Castagna di Montella
La visita al Museo della Castagna di Montella si esplicita in un percorso conoscitivo e multisensoriale dove è possibile distinguere sei diversi ambienti ciascuno dei quali rende fruibili dei contenuti multimediali e contestualmente fa porre l’attenzione su uno dei cinque sensi. Per conoscere meglio il Museo è possibile visitare il sito web

Mostre e Percorsi culturali
In uno dei rioni storici del Comune di Montella si trovano due palazzi storici, Palazzo Bruni Roccia e Palazzo Capone. Le due strutture saranno allestite con una serie di mostre e percorsi:
– mostra sui personaggi illustri di Montella tra cui Giovanni Palatucci, Filippo Bonavitacola, Salvatore Pelosi;
– mostre fotografiche: Montella ieri ed oggi – il terremoto dell’80 – concorso fotografico Forum dei Giovani;
– mostre di artisti ed artigiani locali;

Mostre entomologiche “Insecta” e “Gioielli a 6 zampe”
La mostra prevede un percorso in ambienti dove sono presenti: terrari con insetti vivi, teche e pannelli informativi; personale addetto accompagnerà il pubblico che potrà simpatizzare con questo mondo vasto quanto ancora sconosciuto che è quello degli invertebrati, potrà scoprirne caratteristiche, abitudini di vita, curiosità ma, soprattutto, ammirare l’innegabile fascino, la ineguagliabile bellezza e l’infinita varietà di forme.

Le due Culture: inaugurerà l’evento il presidente Mattarella

Le due Culture: inaugurerà l’evento il presidente Mattarella

biogem 2018

Il Capo di Stato presenzierà la manifestazione di apertura, in programma dalle 16, con l’introduzione del Presidente di Biogem Ortensio Zecchino.

Seguiranno gli interventi di Remo Bodei (University of California Los Angeles, USA) su “Il cielo stellato sopra di noi. Strategie per la nobilitazione dell’uomo” e Vincenzo Barone (Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa) su “Un affascinante viaggio tra le stelle: alla ricerca di molecole prebiotiche negli spazi siderali”.
Fitto il calendario di appuntamenti che vede i suoi momenti clou nell’incontro con Jean-Marie Lehn, premio Nobel per la Chimica nel 1987 e attuale direttore del Laboratory of Supramolecular Chemistry Université de Strasbourg Collège de France sul tema “Steps Towards Life: Chemistry!” (sabato 8 settembre 2018, alle 18.45) e Antonino Zichichi, che domenica 9 settembre, alle 18.30, sarà intervistato dal giornalista e conduttore RAI Gigi Marzullo.
Nel corso dell’ultima serata saranno consegnati, alle 20, il Premio Letterario “Maria Antonia Gervasio” e i Premi Giornalistici “Maria Antonia Gervasio” ai vincitori delle sezioni “Miglior servizio giornalistico sul tema: Le ultime notizie dallo spazio: i nuovi studi sul cosmo” e “Miglior servizio giornalistico su tematiche legate al mondo della ricerca nazionale e internazionale” riservato ad autori under 30.
Chiuderà il meeting il saluto di commiato del presidente di Biogem Ortensio Zecchino.

PROGRAMMI SERALI
Mercoledì 5 settembre
Concerto del duo Gaetano Di Bacco – Antonella De Vinco,
sassofono-pianoforte
J. Demersseman, Fantaisie sur un thème original
D. Milhaud, Scaramouche
D. Shostakovich, Waltz N.2 da Suite Jazz
P. Iturralde, Suite Hellenique, Kalamatianos, Funky-valse, Kritis, Kalamatianos
A. Piazzolla, Tanti anni prima, Jeanne Y Paul, Oblivion, Libertango,
R. Galliano, Tango pour Claude

Giovedì 6 settembre
Percorso tra le stelle
a cura del Prof. Favale e dell’Ing. Zarrella
Musica e poesie “celesti”
Ilaria Bevere, voce – Nicoletta Vito, flauto traverso

Venerdì 7 settembre
“Il senso della bellezza – Arte e Scienza al Cern”
Regia di Valerio Jalongo
Passi scelti da Antonio Ereditato

Sabato 8 settembre
Concerto del Pianista Francesco Nicolosi
Franz List
Hexameron, Grandi Variazioni di bravura sulla Marcia dei Puritani di Bellini, S 392
dalle Années de Pélerinage, Italie, Sonetto del Petrarca, n. 104, S 270
Parafrasi sul Rigoletto di Verdi, S 434
Rapsodia Spagnola, S 254

Domenica 9 settembre
Pittura e land art
Ettore de Conciliis
Proiezione del documentario “Il riflesso dipinto”, regia di Carlo Laurenti

Gran Concerto di fine Estate 2018

Gran Concerto di fine Estate 2018

violino spartito

IN MEMORIAM 11.09.2001

L’Estate 2018 ad Avellino volge a chiusura con un nuovo evento che sta ormai entrando nella tradizione della proposta culturale della città: il GRAN CONCERTO DI FINE ESTATE. Per l’occasione si è voluto omaggiare la memoria delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di NEW YORK, scegliendo la simbolica data dell’11 Settembre e decidendo di creare un messaggio di pace e unione dei popoli attraverso una delle partiture più celebri e suggestive del panorama sinfonico corale: la SINFONIA n°9 op. 125 di L. VAN BEETHOVEN. Da qui l’evento IN MEMORIAM – 11 09 2001, in programma martedì 11 Settembre 2018 alle ore 20.30 presso l’Auditorium del Conservatorio D. Cimarosa di Avellino.

A realizzarlo l’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 di Avellino, con la direzione artistica del M° Massimo Testa, con il patrocinio della Regione Campania, Assessorato allo Spettacolo, in collaborazione con il Conservatorio D. Cimarosa, CASTELLI D’IRPINIA e l’Associazione Per Caso sulla Piazzetta di Avellino, a cura di Tina Rigione, la Cooperativa MUSICAINSIEME, il Lions Club Avellino Host. Per la prima volta ad Avellino l’ORCHESTRA SINFONICA DI ARAD, una delle più prestigiose del panorama sinfonico della Romania, in collaborazione con il Management Event “BULGARIA CLASSIC”.

Torna il CORO LIRICO PUGLIESE, diretto dal M° ANNA LACASSIA. Solisti d’eccezione il soprano CHIARA POLESE, il mezzosoprano PATRIZIA PORZIO, il tenore GIUSEPPE MAIORANO, il baritono ANTONIO STRAGAPEDE. La Direzione Musicale è affidata all’ispirata bacchetta del M° MASSIMO TESTA. L’evento, con l’ormai consolidata partecipazione di CASARREDO di MONTEMILETTO, prevede ingresso a biglietto, con posto numerato e prenotazione in prevendita. Altre notizie su: http://www.massimotesta.com

L’esperto maestro irpino, personalità di spicco del panorama locale e nazionale, riapre le attività sinfoniche nella città natale con un impegnativo programma musicale, dopo un anno d’intensa attività direttoriale, dedicata in particolare alla didattica e allo slancio e alla promozione delle realtà giovanili del panorama locale, con i suoi ormai consolidati progetti di Orchestra Giovanile sul territorio. L’Associazione ZENIT 2000, intanto, si prepara ad un’intensa attività per la fine del 2018 con un’attenzione speciale alle celebrazioni dedicate a G. Rossini, in occasione del 150° dalla morte, con concerti e laboratorio lirico a lui dedicati.

locandina in memoriam 2018

Le 4 Notti dei Briganti a Montemiletto

Le 4 Notti dei Briganti a Montemiletto

le 4 notti dei briganti

Dal 2 al 5 agosto 2018

Per quattro giorni briganti e brigantesse in costume d’epoca trasformeranno il borgo irpino in una sorta di set cinematografico attraverso una serie di rievocazioni storiche. I partecipanti verranno catapultati in una Montemiletto in rivolta, quella tra 1860 e il 1861, per rivivere un fenomeno importante come quello del brigantaggio e ripercorrere una pagina importante di storia ancora poco nota. Montemiletto per quattro giorni diventerà la location impeccabile di una serie di eventi, che rievocheranno il fervente fenomeno del brigantaggio.
Saranno giornate ricche di appuntamenti, incontri, dibattiti, mostre e balli. Suggestivo è il percorso del mercato dei prodotti tipici, con una mostra dedicata alla liuteria artigianale di alto pregio dei maestri liutai .

Le 4 Notti dei Briganti non è solo tradizione, ampio spazio verrà infatti dedicato alla musica con un “ Music Festival ” si . esibiranno in concerti gli artisti di fama Nazionale e Internazionale dal 2 al 5 Agosto in Piazza IV Novembre . Un percorso emozionante e spettacolare, una cornice millenaria nel magico incontro tra gli artisti, la musica, i luoghi e la storia,una grande festa di strada, ad ingresso libero, che animerà il centro storico. Non mancheranno momenti di degustazione enogastronomia, stand e attività di somministrazione che creeranno l’ambientazione estiva e il clima ospitale tipico degli eventi estivi.

Calici di Stelle a Campoli 2018

Calici di Stelle a Campoli 2018

campoli calici di stelle

Dall’8 al 10 agosto a Campoli (Benevento)

Il Forum dei Giovani, organizzatore dell’evento,si dedica con grande impegno alla creazione di nuove scenografie e graziosi allestimenti per permettere al vino locale ed ai prodotti tipici di porsi con maggiore interesse all’attenzione dei tantissimi visitatori. L’associazione campolese da sempre si onora di organizzare la manifestazione che maggiormente promuove i prodotti agricoli e della tradizione del nostro territorio”. “Calici di Stelle” è dunque; una manifestazione a carattere nazionale, che rientra nel circuito di Città del Vino.

L’evento è una vera e propria vetrina enogastronomica che affascina i tantissimi visitatori giunti nel piccolo paese ai piedi del monte Taburno da ogni angolo della regione e non solo. Le tre serate sono accompagnate da spettacoli musicali, ballo liscio, musica popolare,intrattenimento per bambini e attrattive di vario genere che coinvolgono ogni singola fascia di età.
Al centro dell’attenzione il re dei nostri prodotti agricoli, l’Aglianico del Taburno docg in primis, seguito da altre ottime varietà tipiche di vini, e uno stand gastronomico, dove i visitatori hanno la possibilità di consumare i prodotti tipici della tradizione contadina.

L’evento è andato in crescendo con gli anni. Oggi vantiamo una presenza di diverse migliaia di persone in tutti e tre i giorni. Coinvolgiamo amanti del genere, curiosi e turisti non sono dalla provincia o dalle zone vicine, ma da tutta la Campania. Sono in molti infatti quelli che scelgono anche di pernottare nelle strutture alberghiere ed agrituristiche del posto per vivere tutte e tre le sere di Calici.

Modigliani alla Reggia di Caserta

Modigliani alla Reggia di Caserta

modigliani opera

Dal 4 maggio al 31 ottobre

Un percorso articolato in quattro sale, uno spettacolo multimediale ideato per rappresentare e raccontare a tutto tondo la vita tormentata di Modì, andando a cogliere il legame profondo tra l’uomo e la sua arte con l’ausilio delle nuove tecnologie.

Uno spettacolo che unisce il cinema e il teatro con animazioni in 2D e in 3D, con proiezioni e realtà virtuale. Organizzata dalla Fondazione Amedeo Modigliani, questa mostra non si limita a coinvolgere lo spettatore dal punto di vista della sola osservazione ma lo rende completamente partecipe del percorso espositivo.

Prezzi biglietti

INTERO 12,00 €
RIDOTTO 7,00 € (Ragazzi dai 12 ai 18 anni e Over 65)
INTEGRATO con biglietto Reggia e Parco: 5,00 € (12,00+5,00=17,00 €)
SCOLARESCHE 5,00 € (Insegnante accompagnatore GRATUITO)
GRUPPI ADULTI 7,00 €
GRATUITO per Bambini sotto i 12 anni, disabili ed eventuali accompagnatori, insegnanti, giornalisti e forze dell’ordine nell’esercizio delle loro funzioni.

Apertura e orari

La mostra è aperta tutti i giorni, escluso il martedì, con orario 8:30 – 19:30

Incontri: la Festa del Volontariato 2018 di Irpinia Solidale

Incontri: la Festa del Volontariato 2018 di Irpinia Solidale

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La Festa del Volontariato, organizzata e promossa dal Centro Servizi Irpinia Solidale, rappresenta, ogni anno, l’occasione per condividere e valorizzare l’impegno dell’esercito di volontari che opera in provincia di Avellino nelle oltre 220 associazioni presenti sul territorio.
“Incontri” è il titolo della manifestazione, che si svolgerà giovedì 14 e venerdì 15 giugno al Campo Coni di Avellino, nell’ambito degli SportDays 2018. La Festa del Volontariato rappresenta non solo un’occasione di incontro tra le varie realtà associative, ma anche tra il terzo settore e i cittadini, che avranno modo di partecipare alle tante iniziative e conoscere da vicino la vivacità e l’eterogeneità che caratterizza il mondo del volontariato.
“Il nostro programma quest’anno è ricco di iniziative e soprattutto di novità – dichiara il presidente di Irpinia Solidale Giuseppe D’Argenio – I partecipanti avranno la possibilità di farsi coinvolgere in attività diverse quali, ad esempio, laboratori artistici e musicali; lezioni di equifitness; torneo di calcio balilla umano. Non mancherà l’intrattenimento per i più piccoli: dal disegno alla musica, dagli spettacoli itineranti ai laboratori interattivi”.
La due giorni vedrà la partecipazione di associazioni e volontari provenienti da ogni parte della provincia e operanti nei diversi settori di attività (dall’assistenza sociale alla protezione civile; dalla cultura all’ambiente; dalla tutela dei diritti alla sanità).
“Sarà un momento di festa – prosegue il presidente D’Argenio – ma soprattutto di scambio, confronto, conoscenza e di promozione della cultura della solidarietà e dei valori di gratuità, responsabilità sociale e integrazione”.
L’evento sarà presentato nel corso della conferenza stampa che si terrà giovedì 14 giugno 2018 alle ore 10,30, presso il Campo Coni.
“Un ringraziamento particolare – conclude il presidente – va al professore Giuseppe Saviano, organizzatore dell’importante kermesse sportiva da sempre attento alle tematiche sociali, per aver reso possibile anche quest’anno la collaborazione tra Centro Servizi Irpinia Solidale e SportDays”.

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Verso l’Arco

Verso l’Arco

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Primavera della mobilità dolce, per una fruizione sostenibile e rispettosa dei vecchi sentieri della valle solofrana, ricchi di storia e tradizioni. L’impegno per il riconoscimento cartografico ufficiale del sentiero che conduce all’Arco naturale, monumento geologico del Parco regionale dei Monti Picentini. Sabato 9 giugno 2018 gli amanti dell’escursionismo sono invitati all’evento “Verso l’Arco”, nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce” lanciata da A.Mo.Do.(Alleanza della Mobilità Dolce), di cui Legambiente è fondatrice, per scoprire e promuovere il territorio in maniera slow e dare visibilità ai sentieri ed alle aree protette del Parco Regionale dei Monti Picentini, per una fruizione dolce del paesaggio.

“L’ascesa verso l’Arco naturale, monumento geologico che insiste nel comune di Solofra – dichiara Antonio Giannattasio, Presidente del Circolo Legambiente “Valle Solofrana” Solofra-Montoro – ha l’obiettivo di far conoscere e sottolineare la bellezza dei sentieri presenti e che si snodano nelle nostre montagne. Sentieri ricchi di storia e tradizioni, luoghi in cui si svolgevano lavori antichi che stringevano in un stretto legame l’uomo e la montagna, simbolo di fatica e sostentamento. Tutto questo per rinnovare fino ai giorni nostri il rispetto e l’amore dei boschi risorsa ed opportunità”.

“Dal giorno della sua riscoperta – ci racconta Alessandro De Stefano, Presidente dell’Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra – abbiamo puntato molto sulla conoscenza di questa maestà carsica nascosta nel cuore della montagna, a pochi passi dalle antiche Neviere, conche artificiali che furono costruite dai nostri avi per l’accumolo dei ghiacci invernali. Nel corso dei secoli l’uomo ha saputo sfruttare a proprio vantaggio la morfologia del territorio e le sue peculiarità, costruendo Neviere, Carbonaie e Calcare, che per generazioni hanno garantito lavoro e sostentamento”.
“Per la mia conoscenza dei Picentini – sostiene Michele Renna, tecnico del CAI Club Alpino Italiano, sezione di Avellino – l’Arco delle Neviere è una formazione unica nel suo genere e certamente il sentiero che ad esso conduce ha giustamente meritato di essere inserito nella nuova cartografia come Sentiero CAI 160. Ciò rispecchia quelle che sono le normative del CAI relative al bidecalogo per la tutela dell’ambiente montano, essendo questo sentiero foriero di storia delle vecchie economie delle popolazioni dell’appennino”.

“Un emozionante viaggio nella Solofra Saluber – dichiara Domenico Cosimato, responsabile della comunicazione della Proloco di Solofra – il sentiero verso l’Arco è un esperienza escursionistica intrisa di bellezza e storia, una testimonianza della laboriosa attività montana del popolo solofrano. Lavoreremo affinché il sentiero possa divenire meta di appassionati ed amanti della natura e un grande esempio di coesione associativa. E’ nostro compito sostenere la promozione ad ogni livello dell’ampio patrimonio artistico, culturale e paesaggistico di questa comunità”.
“Verso l’Arco” è frutto della sinergia di queste solerti Associazioni che lavorano costantemente sul territorio ed in particolare dell’A.S.Be.Cu.So. (Ass. Salvaguardia Beni Culturali di Solofra), che dal Maggio del 2005 ha riscoperto questa meraviglia delle nostre montagne, curandone i sentieri e promuovendone la conoscenza.

Informazioni sul percorso:
– Quote altimetriche (mslm): Fontana Scorza (482) | Grotticelle (878) | Neviera Maggiore (1240) | Arco naturale (1300)
– Dislivello totale: 800 metri | Difficolta: EE – escursionisti esperti | Tempo di percorrenza totale: 5 ore
– Lunghezza del percorso: 9 Km | Presenza acqua: All’inizio presso Località Scorza
– Equipaggiamento: SCARPE DA TREKKING (suola vibram o simile), PRANZO A SACCO, 2 LITRI DI ACQUA.
Consigliato abbigliamento di ricambio e bastoncini telescopici.
L’evento vede coinvolte le associazioni: A.S.Be.Cu.So. – Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra, Circolo Legambiente “Valle Solofrana” Solofra-Montoro, CAI Club Alpino Italiano – sezione di Avellino, Pro-Loco di Solofra. Si ringrazia il supporto dell’Associazione Volontari del Soccorso Smile per l’assistenza.

Programma ed altre info:
Ore 8.00 raduno località Scorza, area Crocefisso;
Ore 8.15 partenza, tappe intermedie Chiammarano – Grotticelle – Neviera;
Ore 11.30 visita a gruppi all’Arco naturale;
Ore 13.30 partenza per il ritorno
Numero massimo partecipanti 50.
Per coloro che sono sprovvisti di copertura assicurativa la partecipazione è consentita solo in seguito alla sottoscrizione di liberatoria da effettuare entro il 7 giugno.
Per gli interessati è indispensabile contattare la segreteria organizzativa: Alessandro 3480729398 , Antonio 3478641421.
Per il ritiro e la consegna delle liberatorie rivolgersi alla Pro Loco Solofra, in via Regina Margherita dalle 8.30 alle 17.00 dal lunedì al venerdì.

 

Ravello Festival 2018

Ravello Festival 2018

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Ventisei appuntamenti in cartellone dal 30 giugno al 25 agosto per un programma artistico che offre al pubblico di Ravello il meglio della scena mondiale: grandi orchestre internazionali e acclamati direttori, nomi storici e autori di ricerca del jazz, compagnie ammiraglie di balletto, coreografi contemporanei e icone intramontabili della danza, contaminazione tra generi diversi, pagine inedite e produzioni speciali che nell’estetica della rappresentazione traggono ispirazione dai grandi temi di sempre, e dalle “questioni” lasciate aperte dal Novecento.
Il Ravello Festival giunge quest’anno alla 66esima edizione e mostra personalità e rigore nel nome della tradizione musicale classica (apertura con il capolavoro di Wagner, Tristano e Isotta), sperimenta sul terreno del sincretismo creativo e omaggia autentiche leggende della danza e del jazz che raccontano valori prima ancora che esibire talenti: il Novecento fa da sfondo, ad esempio, nel tributo alla resistenza per la libertà (Paolo Fresu con il coro corso “A Filetta”) o nella celebrazione del ’68 che ispira il cartellone della danza a 50 anni da quell’epifania ribelle che cambiò il mondo.

Firmano il programma Alessio Vlad (musica), Maria Pia De Vito (jazz), Laura Valente (danza, tendenze, formazione, mostre e nuovi linguaggi) al terzo anno della loro direzione artistica. Un’offerta culturale resa possibile grazie allo sforzo delle politiche pubbliche della Regione Campania che radica nel sostegno alle eccellenze dell’industria creativa un segmento fondamentale della sua strategia di sviluppo.
Posto d’onore al nume tutelare del festival, Richard Wagner, cui sono dedicati il concerto d’inaugurazione (30 giugno) affidato a uno dei più grandi maestri del nostro tempo, Esa Pekka Salonen che dirigerà la Philharmonia Orchestra di Londra e quello di chiusura con la Deutsche Oper di Berlino e Donald Runnicles che da anni ne è il direttore principale. Un ritorno, quello del maestro di Helsinki, che vuole avere il senso di una acquisizione di un legame, con un programma pensato apposta per Ravello. L’anno scorso Salonen incantò il pubblico con una esibizione in cui il virtuosismo e l’energia seppero nutrirsi della forza d’impatto di un paesaggio che egli stesso annotò nel suo taccuino di viaggio digitale, cui si affianca la presenza, per la prima volta a Ravello, di Runnicles che, a capo di uno dei più importanti Teatri tedeschi, a Wagner ha dedicato gran parte di una prestigiosa carriera. Il cartellone musicale è costellato di concerti di assoluto pregio sia per la qualità degli interpreti che per i programmi scelti. Non mancherà il tradizionale Concerto all’Alba (11 agosto) quest’anno consegnato nelle mani del giovane e talentuoso direttore americano Ryan McAdams. Da segnalare il ritorno dei Concerti di Mezzanotte i cui protagonisti saranno il pianoforte e prestigiosi pianisti.

La proposta artistica della sezione jazz (Roots and wings) offre un programma dedicato alle voci, quest’anno in prevalenza maschili, con progetti ad hoc per Ravello, in cui la musica sembra essere tecnica narrativa che trae ispirazione dalle grandi poetiche del Novecento affrontandone le grandi questioni irrisolte. Il primo appuntamento sarà con Ivan Lins (10 luglio), vera e propria icona della musica popular brasileira, e il raffinato progetto basato sulla rilettura di brani del suo repertorio, ripensato in chiave jazzistica, insieme al gruppo italiano InventaRio, con cui ha da tempo una assidua collaborazione.
La chiusura jazz sarà affidata a Bill Frisell accompagnato sul palco dalla cantante Petra Haden con il progetto “When you wish upon a star” dedicato al mondo del cinema e a quelle atmosfere musicali dei classici del grande schermo ormai patrimonio indelebile della letteratura musicale (1 agosto).

1968-2018: sono passati cinquanta anni. A quello ‘spirito’, fatto di simboli e icone, eredi (legittimi e non) e leggende, militanze e battaglie per i diritti civili e di genere è dedicata questa edizione della danza del Ravello Festival. Primo appuntamento con Bill T. Jones, simbolo di impegno civile incentrato sulla lotta contro i pregiudizi razziali, sessuali e religiosi, incoronato dal Times come “uno dei tesori insostituibili d’America”. Il grande coreografo americano, in scena con il suo gioiello – la Bill T. Jones / Arnie Zane Company – compagnia americana multiculturale che ha contribuito all’evoluzione della danza contemporanea nel mondo – firma una creazione – /Time : Study II 2018 for Ravello – dedicata al tema del festival e pensata per il palco di Villa Rufolo.
Anche quest’anno previsto il progetto di formazione e internazionalizzazione del talento dei giovani danzatori della Regione Campania, Abballamm’!, ideato da Laura Valente con la collaborazione di Gennaro Cimmino, che vede il coinvolgimento dei centri di eccellenza riconosciuti dal MiBACT e dalla Regione Campania e, dal 2017, con la collaborazione dell’Università di Salerno.

Per il programma completo: www.ravellofestival.com
Boxoffice: tel. 089 858422 – [email protected]

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