Camminare per il benessere con il fitwalking

Camminare per il benessere con il fitwalking

Un’attività sportiva che fa bene a tutte le età. Scopri tutti i benefici e come praticarla a Salerno

gruppo FITWALKING SALERNO

Il fitwalking è l’arte del camminare per tenersi in forma (col significato di “camminare per il benessere”). È una pratica sportiva non competitiva e non traumatica perché non c’è impatto col terreno, visto che non prevede la “fase volo” che è quella che sollecita l’articolazione e la schiena. Si può quindi definirlo come un’evoluzione della semplice camminata, mentre non deve essere confuso con la marcia, che è una disciplina olimpica agonistica ed ha una tecnica diversa.
Il fitwalking è stato introdotto in Italia dai gemelli Damilano dal 2001, marciatori professionisti, Oro alle Olimpiadi di Mosca nel 1980. È inoltre un’attività di gruppo, pertanto oltre ai benefici derivanti dall’attività motoria, favorisce anche l’interazione sociale come momento di aggregazione. Ha quindi più una rilevanza benefica salutare e sociale, che sportiva, in quanto di questa disciplina non vengono disputate gare a carattere competitivo.
I medici raccomandano la camminata veloce, sia perché poco traumatica, sia per i numerosi benefici che produce su chi soffre di patologie come ipertensione, colesterolo, malattie cardiache, ansia e depressione; inoltre tonifica tutti i muscoli del corpo e viene quindi consigliata ai corridori che hanno subito traumi alle articolazioni. È un’attività fisica adatta a tutti, a prescindere dall’età e dal grado di resistenza e garantisce, a chiunque la pratichi, una serie di benefici fisici, agendo su:
apparato locomotore (ossa, articolazioni e muscoli): si registra infatti un sensibile aumento del tono muscolare, per cui la fibra muscolare, irrorata da maggior quantità di sangue, si ossigena e si rinforza. Aumenta la mobilità delle articolazioni che, con la camminata costante, mantengono un elevato grado di elasticità nei tendini e nei legamenti. Anche il tessuto osseo si mantiene compatto e si prevengono rischi di deterioramento precoce dell’apparato scheletrico come l’osteoporosi. Inoltre, mancando la fase di volo, perché un piede rimane sempre a terra, tale attività risulta non essere mai traumatica per ossa, articolazioni e muscoli;
apparato respiratorio: di fatto, la meccanica respiratoria viene potenziata: i muscoli respiratori e, in particolar modo, il diaframma, con l’esercizio motorio aumentano la loro potenza e l’efficienza dei loro movimenti. Se la gabbia toracica diviene più mobile, aumenta lo spazio a disposizione dei polmoni per espandersi. Questo determina l’aumento dei litri d’aria che i polmoni possono inspirare ed espirare (capacità vitale), comportando un numero inferiore degli atti respiratori necessari, durante il fitwalking, rispetto a soggetti sedentari;
sistema cardiocircolatorio: negli sportivi le le cavità interne del cuore aumentano di volume, sia per contenere una quantità di sangue maggiore, sia perché le pareti, costituite da tessuto muscolare, si rinforzano e si ispessiscono. Sono poi numerosi gli adattamenti che si verificano nella circolazione sanguigna: le pareti dei vasi diventano più elastiche, la pressione sanguigna diminuisce e il maggior tono muscolare complessivo migliora il ritorno venoso del sangue al cuore.

Camminare almeno 30 minuti al giorno è inoltre una strategia consigliata per ridurre il rischio di sovrappeso e obesità e per scaricare le tensioni della vita quotidiana. Questa pratica sportiva rappresenta infatti un’ottima strategia per fronteggiare le condizioni di stress cronico, acuto e la sindrome da burnout.

La tecnica del fitwalking prevede che il passo sia energico (quindi una falcata ampia), sia curata la postura e il ritmo sia impegnativo, raggiungendo una velocità di almeno 6 km/h. Questo al semplice scopo di sviluppare una potenza sufficiente affinché la camminata produca effetti benefici sulla forma fisica e sul dimagrimento.
Esistono tre differenti stili che caratterizzano tale disciplina e che si differenziano per il livello di tecnica utilizzata e dalla velocità del passo: life style, performer style e sport style.
• Nel LIFE STYLE si ha un’ampiezza del passo minore, che comporta una spinta ridotta da parte del piede e le braccia non hanno un’oscillazione esagerata. Questo stile non permette una velocità elevata, infatti assomiglia alla camminata tradizionale.
• Il PERFORMER STYLE ha una tecnica più marcata. Il braccio si muove in modo sincrono a quello delle gambe, comportando così un aumento dell’ampiezza del passo. Il braccio è piegato a 90 gradi.
• Lo SPORT STYLE definisce un cammino più sportivo e quindi più veloce. Le braccia risultano piegate al gomito a circa 90 gradi e oscillano vigorosamente mantenendo questa posizione. Proprio questa oscillazione è alla base di una buona impostazione del passo e, di conseguenza, contribuisce in modo rilevante a far sì che l’intera azione si mantenga dinamica con uno sfruttamento completo della fase di spinta da parte del piede. Questo compie un movimento chiamato “rullata”, che definisce l’intero percorso del movimento che compie dal momento del suo contatto con il terreno sino al termine della spinta.
La camminata sportiva è un’attività che si sta diffondendo molto negli ultimi anni, come alternativa alla corsa e praticabile da tutti, in particolare dalle persone anziane, perché dà benefici a tutto l’organismo senza le sollecitazioni della corsa tradizionale. Naturalmente si deve ricordare che per poter praticare la disciplina del Fitwalking o qualsiasi altro sport è sempre opportuno avere il certificato medico sportivo non agonistico, rilasciato da un Medico sportivo iscritto alla FMSI, per verificare il proprio stato di salute.

Fitwalking Salerno

Per iniziativa dell’istruttore Mauro Russo, certificato FIDAL, CONI e scuola Damilano, nasce l’idea di creare il Gruppo Fitwalking Salerno all’interno dell’Atletica Arechi Salerno, il cui Presidente, Ruggero Gatto, sin da subito ha mostrato interesse per il progetto di “benessere & salute”.
Il Gruppo svolge attività sportiva da quasi due anni sul territorio di Salerno e provincia, ed in giro per l’Italia in gare nazionali, con l’obiettivo di diffondere la pratica sportiva per una migliore qualità della vita.
Il Gruppo Fitwalking Salerno è formato da circa 50 persone, tutte tesserate con l’Atletica Arechi, che conta oltre 100 iscritti. Il gruppo si allena in media tre/quattro volte a settimana su percorsi stradali all’interno della città, alternando salite, discese e pianura.
Nel corso di circa due anni il gruppo ha organizzato delle passeggiate divulgative in diversi Comuni della provincia di Salerno e oltre: Sacco, Stella Cilento, Roccadaspide, Maratea (PZ). A Salerno lo scorso 7 aprile in occasione della “Salerno Corre”, si è tenuto il primo Fitwalking Day tra le strade della città chiusa al traffico, riscuotendo grande entusiasmo da parte dei partecipanti.

Distrofia muscolare di Duchenne, identificato un nuovo meccanismo

Distrofia muscolare di Duchenne, identificato un nuovo meccanismo

carrozzella

Lo studio, pubblicato su Nature Communications, è stato condotto dall’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli, con l’Istituto di genetica e biofisica del Cnr-Igb di Napoli, il Dipartimento di farmacia dell’Università Federico II, la fondazione Santa Lucia di Roma, l’istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli e l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Lo studio ha riscontrato importanti alterazioni degli endocannabinoidi nei muscoli scheletrici affetti da distrofia muscolare di Duchenne, in particolare l’iperattività del recettore CB1 nel tessuto muscolare striato, sia nell’uomo sia in un modello animale. È stato dimostrato come, con somministrazioni ripetute di farmaci in grado di attenuare tale iperattività, si ottenga un parziale ma significativo recupero delle funzioni motorie ed una riduzione dell’infiammazione nel modello animale.
La malattia esordisce nei primi anni di vita e causa di una progressiva ed irreversibile degenerazione muscolo-scheletrica, con un’aspettativa di vita medio-bassa.

Le terapie attuali prevedono l’assunzione di potenti farmaci antiinfiammatori con i quali però si riesce soltanto a contenere in maniera parziale la sintomatologia e con i quali è difficile effettuare una valutazione rischio-beneficio.

Il golf è uno sport per tutti

Il golf è uno sport per tutti

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Voglia di impegnarsi in un’attività sportiva completa!

Quando si parla di golf, la nostra mente subito corre ai film che, negli anni, ci hanno presentato questo sport come un’attività per ricchi imprenditori americani, che si sfidano all’ultima buca in esclusivi club dalle rette mensili da capogiro, più come pretesto per parlare d’affari e allontanarsi da mogli depresse che per il vero piacere del gioco, considerato statico e noioso. Per fortuna, la realtà è molto diversa e il golf sta sempre di più diventando una buona abitudine tra persone di tutte le età, spinte dalla voglia di impegnarsi in un’attività sportiva completa, utile anche alla socializzazione e supportata dallo stare all’aria aperta, che non guasta mai.
Dimenticate burberi vecchietti col cappello e lord inglesi: il golf è uno sport per tutti, ricco di benefici.
Anzitutto, migliora la resistenza e fa bene ai muscoli e all’apparato circolatorio. Impegnarsi in un percorso golfistico significa camminare molto (anche 4 ore) e, per migliorare il colpo, bisogna curare il potenziamento e l’elasticità dei muscoli di tutto il corpo.
Per questo motivo, è un’attività che fa dimagrire: a dispetto di chi la consideri troppo “stazionaria”, è stato stimato che un percorso di 18 buche possa arrivare a far bruciare fino a 1.000 calorie! I maggiori benefici riguardano, però, la capacità di concentrazione e attenzione, fondamentali da allenare per avere progressi sul campo.
È uno sport che stimola le relazioni interpersonali. Benché, infatti, il risultato sia frutto dello sforzo del singolo, va giocato almeno in due per stabilire un vincitore e, di norma, si pratica in gruppi. Infine, aiuta a combattere la depressione e, in generale, migliora l’umore, perché si pratica in mezzo al verde e alla natura.

Dove praticare il Golf in Campania

Avellino MIRABELLA GOLF CLUB
Salerno GOLF CLUB SALERNO
Caserta CASTEL VOLTURNO CASERTA

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