La Scuola Triennale di Musicoterapia “C. Gesualdo” è una realtà formativa che nasce nel 2005 per volontà del Comune di Gesualdo, in provincia di Avellino, ed è sostenuta da diversi enti pubblici, sanitari, accademici e scientifici.

Logo scuola musicoterapia GesualdoÈ strutturata su moduli didattici moderni e nel corso di questi anni cerca di uniformarsi a standard formativi internazionali. Obiettivo principale del corso è quello di fornire un’adeguata formazione in Musicoterapia, con approfondite conoscenze teoriche e capacità di applicazione pratica, attraverso un’articolata organizzazione triennale (a cui si aggiunge un anno di supervisione), con un monte/ore annuale di 300. Lo schema didattico della Scuola si ispira ad un criterio di conoscenza trasversale, attenta a coniugare i diversi riferimenti del sapere clinico con una applicatività focalizzata sul bisogno del paziente/cliente.
Il corso in questione si riferisce alla figura del potenzionale musicoterapista. Essa è da intendersi equiparabile, per livello professionale e per analogie di intervento nel settore riabilitativo, a figure già riconosciute quali quella del logopedista e del neuropsicomotricista dell’età evolutiva. Inoltre essa è da distinguersi da altre figure quali quella dell’animatore musicale, del pedagogista musicale, del musicista.

Il musicoterapista è un operatore formato in un corso almeno triennale (in linea di principio con la filosofia dei crediti formativi che attribuisce ad un corso di Laurea triennale almeno 180 crediti), con un approccio multidisciplinare che faccia riferimento alle sue competenze musicali di base come prerequisito d’accesso, a elementi informativi di materie dell’area medica e psicologica, ad un lavoro di finalizzazione della conoscenza musicale in un’ottica musicoterapeutica, alla conoscenza della teoria e della metodologia e alla pratica delle tecniche di musicoterapia per i vari campi di applicazione del settore riabilitativo neurologico/psichiatrico dell’adulto e del bambino e psicopedagogico.
Egli opera in relazione alla definizione concordata dalla Comunità Internazionale in occasione del VIII Congresso Mondiale (Amburgo, 1996): “…La musicoterapia è l’uso della musica e/o dei suoi elementi (suono, ritmo, melodia ed armonia) per opera di un musicoterapista qualificato in rapporto individuale o di gruppo, all’interno di un processo definito per facilitare e promuovere la comunicazione, le relazioni, l’apprendimento, la mobilizzazione, l’espressione, l’organizzazione ed altri obiettivi terapeutici degni di rilievo nella prospettiva di assolvere ai bisogni fisici, emotivi, mentali, sociali e cognitivi. La musicoterapia si pone come scopi quelli di sviluppare potenziali e/o riabilitare funzioni dell’individuo in modo che egli possa ottenere una migliore integrazione sul piano intrapersonale e/o interpersonale, e conseguentemente una migliore qualità della vita attraverso la prevenzione, la riabilitazione o terapia…”

musicoterapia gesualdo

La professionalità del musicoterapista implica la capacità di stabilire relazioni empatiche attraverso il linguaggio sonoro-musicale; fare un’osservazione parametrizzata e leggibile di queste; operare una valutazione “in itinere” del percorso determinato dall’uso della musica in contesti psicopedagogici o riabilitativi.
La filosofia didattica della scuola è centrata sullo sviluppo delle capacità dell’operatore a contattare le proprie risorse interne e a “spenderle” nella relazione di setting, incrementando la sua sensibilità ed attenzione alla lettura/decodifica dei bisogni di cui il paziente è il portatore.
I modelli ispirativi della scuola affondano le proprie radici sia nelle teorie analitiche che in quella sistemico-relazionale e si traducono sul piano didattico-esecutivo nella formulazione di parametri di lettura dell’agito sonoro/musicale nel setting, protocolli operativi di intervento e monitorizzazione del percorso clinico (metodologia e applicazione delle tecniche), modelli di supervisione.
L’insegnamento si avvale di ampi spazi di sperimentazione personale e di gruppo, all’interno di laboratori sonori specialistici: creativo/espressivi e improvvisativi, sia vocali che strumentali, nonché folklorici nelle valenze etno-antropologiche. Tali percorsi esperienziali sono finalizzati al riconoscimento della propria identità e al miglioramento delle abilità comunicazionali attraverso il linguaggio sonoro-musicale e i suoi rimandi semiologici.

Prossimi eventi formativi

“Il potere terapeutico della danza”
Percorsi terapeutici, strategie pedagogiche attraverso laboratori esperienziali – Geometrie Interiori
06 – 07 Aprile 2019

Il seminario esperienziale propone ai partecipanti un percorso di consapevolezza corporea orientato alla conoscenza del potenziale comunicativo del corpo, del gesto, del suono.
L’esperienza sarà prevalentemente attiva, attraverso il coinvolgimento dei partecipanti si intende offrire un approccio diretto ed immediato al movimento.
«La materia, la vita, il pensiero non sono che relazioni energetiche, ritmo, movimento e attrazione reciproca. Il principio che dà origine ai mondi, alle varie forme dell’essere, può dunque essere concepito come un principio armonico e ritmico, simboleggiato dal ritmo dei tamburi, dai movimenti della danza. In quanto principio creatore, Śiva non profferisce il mondo, lo danza».
Il seminario è riconosciuto ai fini del compimento dei percorsi di formazione nazionale dell’OSI Orff-Schulwerk Italiano (www.orffitaliano.it) organizzati dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia con Giovanni Piazza (www.donnaolimpia.it)

Marcella Sanna, la docente
Diplomata in organo e composizione organistica e in didattica della musica ed esperta in metodologie pedagogico-musicali (Orff, Dalcroze, Willems).
Si è specializzata con Susanne Martinet nelle tecniche di Espressione Corporea presso il Dipartimento di Didattica della Musica del Conservatorio “C. Pollini” di Padova e in diversi stages intensivi in Francia, nella danza popolare per la scuola dell’infanzia e primaria.
Docente per la sezione, Musica e Movimento, all’interno dei corsi nazionali dell’Orff-Schulwerk Italiano, ha collaborato con diversi Conservatori di musica in Italia, con la SIEM, il CRSDM di Fiesole e altre associazioni nel territorio italiano per l’aggiornamento e la formazione di
insegnanti e operatori musicali.

Orari
Sono previste 10 ore di formazione così suddivise:
Sabato: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Domenica: 09.00 –13.00

Costo e Iscrizione
La partecipazione al corso ha un costo di Euro 100.00 da versare in sede all’atto dell’iscrizione. Ai partecipanti è richiesta l’iscrizione all’OSI per l’anno associativo in cui si svolge il seminario (euro 15,00 da aggiungere al costo del seminario), che dà diritto a iscriversi a seminari, corsi ed altri eventi OSI e a usufruire gratuitamente dell’intero repertorio di materiali didattici pubblicato on-line. Chi fosse già iscritto all’OSI per l’anno associativo di riferimento. (01.09.2018 – 31.08.2019) è tenuto a fornire il codice associativo o a esibire la mail di accettazione dell’iscrizione.

Per info e iscrizioni

Scuola Triennale di Musicoterapia “Carlo Gesualdo”
Via Antonio D’Errico 1 83040 Gesualdo (Avellino)
e-mail: [email protected]
Cell. 3477419809