Nedo Nadi Salerno

Nedo Nadi Salerno

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La Nedo Nadi è il circolo della scherma di Salerno, fondato nel 1948 ed insignito della stella d’oro al merito sportivo.
E’ tra i più rinomati circoli schermistici della Campania e per oltre 60 anni ha forgiato atleti di alto livello e campioni vincitori di titoli nazionali ed internazionali, istruttori e maestri rinomati, arbitri e direttori di gara di livello internazionale.
Presso il circolo sono attivi corsi di propedeutica e gioco-scherma per i bambini, corsi di scherma per principianti di tutte le età e corsi avanzati per gli atleti agonisti.

Per maggiori informazioni:

Segreteria:
dal lunedì al venerdì tra le 18:00 e le 20:00
Tel. 089 220192 

Sede:
Piazza Casalbore, Salerno

Da oltre 60 anni un orgoglio per Salerno

Agli inizi del 1945 un gruppo di schermitori con alle spalle anni di attività agonistica praticata nella G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio) e poi presso il Circolo della Spada, decide di ricostituire la società sportiva ottenendo la palestra del Convitto Genovesi per gli allenamenti. Il gruppo “goliardico” degli indomabili appassionati di scherma (Roberto Amendola, Silvio Terracciano, Carlo Cozzarelli, Giovanni Nunziante e Alfonso Fimiani, guidati dal maestro Nullo Berti), si affilia alla F.I.S. con il vecchio nome di “Circolo della Spada”.

Qualche tempo dopo, a causa della sopravvenuta indisponibilità della palestra del Convitto Genovesi e della mancanza di locali adatti, ci sarà una totale inattività negli anni 1946, 1947 e 1948. Il gruppo dei giovani schermitori, però, non si dà per vinto e dopo questo periodo di sosta forzata ritorna alla carica alla fine del 1948 ricostituendo il sodalizio con rinnovato entusiasmo.

Il 30 ottobre 1948 nasce la Sala d’Armi Nedo Nadi (intitolata in onore al più grande schermitore di tutti i tempi) che avrà come sede la “sala gialla” del Casino Sociale (il vecchio circolo dei nobili della città) concessa in uso per la ripresa delle attività.

Il primo presidente del sodalizio sarà Roberto Amendola coadiuvato dai consiglieri: Achille Monica, Francesco Latour, Vincenzo Schiavo, Nicola Volpe, Marcello Ferrari, Antonio D’Amico, Almerigo Tortorella ed Aurelio Prete.

Dopo le immancabili peripezie per trovare una giusta sede dove poter effettuare gli allenamenti in tutta autonomia, il Comune di Salerno concede gli spazi sottostanti la tribuna dello Stadio Vestuti nell’ottobre del 1952, posto dove tuttora svolge l’attività il Circolo della Scherma Nedo Nadi.

 

Scherma: uno sport completo

Scherma: uno sport completo

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È uno sport davvero per tutti, sia bambine che bambini, che possono iniziare a praticarlo a partire dai sei anni d’età. Uno sport completo che non richiede particolari capacità fisiche e che sviluppa agilità, velocità ed equilibrio, anche psicologico.

Uno sport, tre discipline

La scherma comprende tre discipline: la spada, il fioretto e la sciabola. Tre armi diverse e con tre importanti differenze concettuali: in primo luogo la spada e il fioretto sono armi di punta, mentre la sciabola è un’arma di punta, taglio e controtaglio. Seconda differenza, il fioretto e la sciabola sono armi convenzionali, che si regolano quindi su una convenzione (per avere il punto si deve attaccare e toccare; se invece si viene attaccati si deve parare e rispondere), mentre la spada è un’arma non convenzionale (ha ragione e ottiene il punto l’atleta che tocca per primo). Terza, ma non ultima per importanza, il bersaglio valido nella spada è tutto il corpo, nel fioretto è invece il tronco, mentre nella sciabola è il corpo dalla cintura in su, braccia e testa comprese.

Perchè sceglierla?

Preferire uno sport come la scherma ha numerosi vantaggi. Secondo gli esperti, uno sport come la scherma è da preferire o da scegliere perchè favorisce:
1. lo sviluppo dell’intelligenza e delle capacità di strategia
Per essere un buono schermidore occorrono strategia e riflessi pronti perchè l’avversario può sferrare un attacco in qualsiasi momento. Acquisire riflessi rapidi è uno dei benefici maggiori della scherma. Inoltre, come anche molti altri sport, la scherma insegna un profondo rispetto sia della vittoria, sia della sconfitta;

2. lo sviluppo delle capacità motorie
Dal punto di vista fisico, gli aspetti più importanti sono legati alla coordinazione, reattività e riflessi pronti.

Il rispetto delle regole e della disciplina

Prendere decisioni difficili, analizzare i problemi e “pensare veloce su due piedi” aiuta a sviluppare competenze in aree diverse da quella propriamente motoria. Gli educatori stanno scoprendo, ad esempio, che la scherma può migliorare le prestazioni matematiche.

Gestione dei conflitti e disturbi di attenzione

La scherma è utile nei bambini con disturbi di iperattività e di concentrazione perché è uno sport individuale: lo schermidore è l’unico responsabile del suo successo o fallimento di cui ha un’assoluta e totale responsabilità. Deve cioè, stare attento!

La socializzazione

Molte scuole di scherma hanno squadre e partecipano a tornei e gare. Anche se è uno sport a due, la scherma è anche uno sport agonistico e di squadra.

 

scherma

Il Comitato Regionale Campano

Il Comitato Regionale Campano nasce nel 1954. Il primo Presidente fu Michelangelo Mastrocinque eletto il 24 maggio del 1954. Poi si susseguirono Ciro Agrelli, Nando Di Nardo, Ugo Novia, Mario Romanelli, Donato Messore, Giulio Mallardo, Vittorio Guercia, Mario De Miranda, Oreste Celentano, Enrico Campoli, Filippo Sabbatini, Edmondo Santangeli, Giancarlo Lucarelli e Luigi Campofreda. Dal 4 febbraio 2001 ad oggi il presidente in carica è Matteo Autuori.

 



Dove praticare la Scherma in Campania